Lo Statuto

Statuto dell’associazione Cambiamenti


Costituzione – Denominazione

Art. 1. E’ costituita l’Associazione di Promozione Sociale denominata “CambiaMenti”, con sede in via Don Carlo Greppi, 22, Verderio Superiore (LC), ai sensi della Legge 383/2000 e della LR 1/2008 e successive modifiche, nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2. L’Associazione CambiaMenti non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.

Principi e finalità

Art. 3. CambiaMenti si dichiara laica e aperta ad ogni orientamento culturale, nel rispetto dei principi di democrazia e delle finalità perseguite.
Art. 4. CambiaMenti è apartitica, ma non apolitica; l’Associazione, infatti, intende affrontare nel corso delle sue attività anche temi politici, rivendicando, al contempo, piena autonomia e totale indipendenza da qualsiasi partito ad ogni livello. Perciò, eventuali relazioni con esponenti politici o strutture partitiche saranno intraprese, indipendentemente dall’appartenenza, al solo scopo di promuovere le finalità dell’Associazione e non dovranno interferire con l’operato della stessa.
Art. 5. CambiaMenti intende stimolare la curiosità intellettuale relativa ai più diversi campi del sapere con lo scopo di promuovere fermento e vivacità culturale, elementi indispensabili per uno sviluppo razionale del tessuto sociale.
Art. 6. CambiaMenti crede nell’opinione ragionata e contrasta l’assopimento intellettuale e la preoccupante assenza di discussione, sia nella società civile nel suo complesso sia nel più ristretto ambito giovanile. Perciò, l’Associazione promuove il dibattito e il confronto tra le persone al fine di permettere ad ogni individuo di costruire con spirito critico una propria opinione circa le tematiche che emergono dalla società odierna.
Art. 7. In sintonia con le passioni e i convincimenti dei fondatori, le attività dell’Associazione CambiaMenti sono rivolte alla collettività e in particolare ai giovani. La finalità predominante, infatti, è quella di avvicinarli alle tematiche sociali, culturali e politiche con le quali ogni cittadino responsabile è chiamato a rapportarsi.
Art. 8. CambiaMenti, attraverso l’organizzazione di attività ed iniziative rivolte alla collettività, intende smuovere le coscienze al fine di costruire idee dettate dai principi di legalità, etica e responsabilità per permettere, soprattutto ai giovani, di formare una società migliore per il futuro, superando i preconcetti ideologici del passato, dettati dall’ignoranza e volti più alla tutela di interessi particolari che al miglioramento complessivo della società.

Attività

Art. 9. Nel perseguire i principi e le finalità dell’Associazione, CambiaMenti intende organizzare dibattiti, incontri e conferenze che siano occasioni di discussione e di approfondimento.
Art. 10. CambiaMenti è disponibile ad intraprendere eventuali campagne o iniziative di sensibilizzazione e informazione relative alle tematiche care all’Associazione, anche in vista di un possibile contributo nel processo decisionale a livello delle istituzioni politiche ed amministrative.
Art. 11. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà, inoltre, aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e  produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Art. 12. CambiaMenti è aperta alla realizzazione di qualsiasi attività utile al perseguimento e alla realizzazione dei propri fini e obiettivi.

Ordinamento

Soci

Art. 13. Possono diventare soci dell’Associazione CambiaMenti tutti coloro che abbiano compiuto la maggiore età ,come stabilito dalla legge , o che ancora minorenni facciano esercitare il loro elettorato attivo e passivo tramite chi ne detiene la patria potestà. Possono diventare soci di CambiaMenti solo coloro che ne condividono gli scopi e che, in tal senso, intendono impegnarsi per la loro realizzazione. L’Associazione esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall’Assemblea.
Fanno parte di CambiaMenti i:
·         Soci Fondatori;
·         Soci Ordinari;
·         Soci Onorari.
Sono Soci Fondatori coloro che sono stati presenti, in persona o per delega scritta, all’atto costitutivo dell’Associazione sottoscrivendo la versione originale dello Statuto.
CambiaMenti possono aderire come Soci Ordinari, persone fisiche e persone giuridiche che condividono le finalità dell’Associazione e accettano le norme del presente Statuto e dei regolamenti interni approvati dall’Assemblea dei Soci, impegnandosi in tal senso tramite autocertificazione presente nel modulo d’iscrizione. La persona giuridica interessata provvederà in forma scritta alla nomina del proprio rappresentante presso l’Associazione.
Sono Soci Onorari coloro che per prestigio e merito personale abbiano contribuito in modo notevole agli scopi dell’Associazione. La nomina di Socio Onorario avviene con decisione assunta a maggioranza del Consiglio Direttivo.
Art. 14. La domanda di ammissione a Socio deve essere presentata in forma scritta a un membro del Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà entro due settimane di calendario, a maggioranza dei componenti, sull’accoglimento o il rigetto motivato della richiesta dell’aspirante.  Il rigetto della domanda d’iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi. In assenza di comunicazioni entro i termini suddetti, l’adesione è da considerarsi valida.

Diritti e doveri dei soci 

Art. 15. Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri; ciascuno ha la possibilità di accedere alle informazioni relative a tutte le attività ed iniziative dell’Associazione. I soli soci maggiorenni hanno facoltà di partecipare con diritto di voto alle assemblee per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione; hanno altresì diritto ad essere eletti alle cariche sociali, conformemente allo Statuto. I soci minorenni potranno esercitare il diritto di voto e l’elettorato attivo e passivo solo per tramite di chi esercita la patria potestà.
Ciascun socio ha il diritto e il dovere di partecipare attivamente alla vita dell’Associazione, di conoscere i programmi con i quali la stessa intende attuare i propri scopi, di svolgere il lavoro comunemente concordato.
L’adesione come Socio è a tempo indeterminato, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
I soci hanno l’obbligo di:
·         Osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
·         Versare la quota associativa annuale stabilita dall’Assemblea;
·         Prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attività sociali offrendo la propria attività in modo personale, spontaneo e prevalentemente gratuito.
Le modalità di esercizio di detto impegno potranno essere disciplinate da apposito regolamento approvato dall’Assemblea dei Soci. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite, salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate preventivamente dal Consiglio Direttivo.  CambiaMenti, in caso di particolare necessità, può intrattenere rapporti di lavoro retribuiti, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 16. La qualità di socio si perde:
a)      Per decesso;
b)      Per morosità nel pagamento della quota associativa;
c)      Per recesso volontario con preavviso scritto di almeno otto giorni e consegnato ad un membro del CD;
d)     Per esclusione.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; oppure che senza adeguata ragione si mettano in condizione di inattività prolungata.
La perdita di qualità dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo. Nel caso di esclusione, qualora il socio escluso presenti ricorso in forma scritta al Presidente entro trenta giorni dalla delibera del Consiglio Direttivo, è chiamato a pronunciarsi il Consiglio dei Garanti, organo strutturato secondo le disposizioni contenute nei Regolamenti interni approvati dall’Assemblea dei Soci.

Organi sociali e cariche elettive

Art. 17. Sono organi dell’Associazione CambiaMenti:
1.      l’Assemblea dei Soci;
2.      il Consiglio Direttivo;
Tutte le cariche sociali sono elettive e prevalentemente gratuite.

L’Assemblea dei soci 

Art. 18. L’Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci.
L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno o ogni qual volta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un decimo degli associati o dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo.
La convocazione è fatta tramite posta elettronica, social network o SMS, in base alla preferenza indicata in forma scritta dal Socio. L’avviso di convocazione è reso disponibile on-line sui canali di comunicazione dell’Associazione.
La convocazione, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento, deve essere comunicata almeno dieci giorni prima dell’adunanza.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente. In caso anche quest’ultimo sia assente o impossibilitato, da persona indicata dalla stessa Assemblea.
Ogni socio ha diritto a un voto, esercitabile anche mediante delega apposta in calce all’avviso di convocazione ad altro aderente non facente parte degli organi elettivi di CambiaMenti, con un massimo di due deleghe per ogni socio.
L’Assemblea è sovrana e le sue deliberazioni vincolano tutti gli aderenti.
Art. 19. L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.  L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti.  L’invito all’Assemblea deve specificare i termini della prima e della seconda convocazione. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 20. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Se richiesto dall’Assemblea, la votazione potrà essere segreta. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
Art. 21. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
·         Approva il Rendiconto dell’anno precedente;
·         Approva il Bilancio di Previsione competente per l’esercizio dell’anno successivo;
·         Delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
·         Approva, previa discussione, gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento di CambiaMenti;
·         Determina l’ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
·         Discute ed esamina gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.
L’Assemblea, alla scadenza dei rispettivi mandati, provvede alla nomina dei seguenti organi:
1.      Il Consiglio Direttivo;
2.      Eventuali organi eccezionali, previsti da regolamenti adottati, quale il Consiglio dei Garanti.
Il Consiglio Direttivo è eletto con voto segreto. La carica di Consigliere ha durata di due anni e non sono previsti limiti di mandati consecutivi. Il CD è formato da un totale di cinque membri, eletti dall’Assemblea, compreso il Presidente del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno; la carica ha durata di due anni e il Presidente uscente risulta ineleggibile per il solo mandato successivo a quello espletato. Non sono previste ulteriori limitazioni.
Art. 22. L’Assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento di CambiaMenti e devoluzione del patrimonio, delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 23. I verbali e i bilanci dell’Associazione sono consultabili da tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa che ne facciano richiesta. Eventuali costi per copie e spedizione sono a carico del richiedente.

Il Consiglio Direttivo

Art. 24. La gestione dell’Associazione CambiaMenti è affidata ad un Consiglio Direttivo, composto da cinque membri eletti tra i soci dall’Assemblea ex art. 21 e presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, eletto al proprio interno. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
Il Consiglio Direttivo è aperto ai soci che possono partecipare senza diritto di voto, ma con la possibilità di prendere parola, sentito il parere del CD.
La convocazione è fatta per posta elettronica, social network, SMS, almeno tre giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o questioni riguardanti le persone.
Art. 25. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario alla realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per Statuto alla competenza dell’Assemblea dei Soci. Nello specifico:
·         Predispone le linee programmatiche, i bilanci preventivi e consuntivi, con le relative relazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, come anche i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;
·         Su proposta del Presidente, il Consiglio Direttivo nomina il Segretario e il Tesoriere, che durano in carica due anni e possono essere soci non appartenenti al Consiglio Direttivo;
·         Nomina al proprio interno il Vice Presidente, con un mandato di due anni;
·         Attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
·         Elabora le politiche che l’Associazione intende svolgere con l’esterno, dando mandato al Presidente per la fase esecutiva. Nomina eventuali rappresentanti in enti pubblici ed in altre organizzazioni esterne. A suo criterio verifica i risultati che tali azioni verso l’esterno hanno conseguito;
·         Definisce e insedia gruppi di lavoro e ne decreta l’eventuale scioglimento;
·         Amministra il patrimonio e delibera sulle modalità di riscossione delle entrate e sui pagamenti;
·         Delibera riguardo all’ammissione e l’esclusione dei soci;
·         Cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea;
·         Ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
·         Propone all’Assemblea dei Soci per la sua approvazione la quota associativa minima annuale d’iscrizione.
 Il Consiglio Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, si riunisce a seguito di convocazione del Presidente che deve provvedere alla convocazione anche nel caso che la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo ne faccia richiesta.
Art. 26. In caso vengano a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti, secondo le modalità descritte dall’art 21 e dai Regolamenti interni. Allorché questa fosse esaurita, convoca l’Assemblea dei Soci e indice elezioni suppletive per i membri da sostituire. I nuovi consiglieri restano in carica sino alla  naturale scadenza del Consiglio Direttivo.

Il Presidente e il Vice Presidente

Art. 27. Il Presidente, eletto all’interno del Consiglio Direttivo, svolge, in particolare, le seguenti funzioni:
·         Rappresenta legalmente CambiaMenti nei confronti di terzi ed in giudizio;
·         Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
·         Ha la firma sociale sia per le operazioni di ordinaria che straordinaria amministrazione, previa delibera del CD;
·         Su mandato del Consiglio Direttivo stipula le convenzioni, i contratti e compie tutti gli atti giuridici che impegnano l’organizzazione verso l’esterno, cosi come cura i rapporti e la comunicazione con le istituzioni e le realtà socio-economiche e culturali dei territori ove opera l’Associazione;
·         Coordina l’andamento amministrativo e l’organizzazione generale, nonché i gruppi di lavoro, ove istituiti.
In caso di assenza o d’impedimento, le sue mansioni sono svolte dal Vice Presidente previa delibera del CD; egli cessa dalla carica per scadenza del mandato, in concomitanza col Direttivo, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa nei suoi confronti dalla maggioranza assoluta dei presenti dell’organismo che lo ha eletto, riunito in seduta appositamente convocata.

Il Tesoriere

Art. 28. Il Tesoriere è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene idonea contabilità, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone da un punto di vista contabile il rendiconto economico e finanziario.
Oltre al Presidente ha la firma sociale sia per operazioni di ordinaria che di straordinaria amministrazione, previa delibera del CD.

Il Segretario

Art. 29. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro dei Soci. Coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo:
1.      Nel coordinare l’andamento amministrativo e l’organizzazione generale, nonché i gruppi di lavoro, ove istituiti;
2.      Nel curare i rapporti e la comunicazione con le istituzioni e le realtà socio-economiche e culturali del territorio;
3.      Nel compilare l’informazione e nell’elaborazione delle procedure per ottenere fondi.

Patrimonio, esercizio sociale e bilancio

Art. 30. L’esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 31 marzo di ogni anno il Consiglio Direttivo presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria:
·         La relazione morale;
·         Il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso o il bilancio, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti, nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.
Art. 31. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
1.      quote associative e contributi dei simpatizzanti;
2.      contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
3.      redditi derivanti dal suo patrimonio;
4.      dagli introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività;
5.      entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
6.      proventi delle cessione di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
7.      di eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
8.      ogni altra entrata compatibile con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale.
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario all’atto dell’ammissione ed al versamento della quota annua di iscrizione. È comunque nelle facoltà degli aderenti effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originali e a quelli annuali. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione ed in particolare non crea quote indivise trasmissibili a terzi, né per atto tra vivi, né a causa di morte.
CambiaMenti non può accettare finanziamenti o donazioni da enti, associazioni, società i cui fini siano in contrasto con i principi dell’Associazione stessa.
I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, neanche in forme indirette.
Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 32. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili e immobili che pervengano all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di Enti pubblici o privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.
Art. 33. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità di CambiaMenti.
Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.
Art. 34. In caso di attività di raccolta pubblica di fondi, l’assemblea ordinaria è tenuta ad approvare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell’art. 22 del DPR 600/73 dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate all’art. 143 del DPR 917/86.

Scioglimento dell’Associazione e devoluzione dei beni

Art. 35. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell’art. 22 del presente statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della l. n. 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili, capitale e riserve ai soci.

Norma finale

Art. 36. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione CambiaMenti. Per quanto non vi viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia ed ai Regolamenti di cui l’Associazione si doterà, nel rispetto della normativa vigente.

I Soci Fondatori

Aureli Elia
Bonanomi Giorgio
Carolla Federico
Laffi Matteo
Mandelli Marta
Silva Francesco